GROTTE DI CALDA
Le tracce più antiche della presenza umana nel territorio risalgono al Mesolitico. Le grotte di Calda conservano testimonianze di comunità che frequentarono quest'area per millenni.
LATRONICO · BASILICATA
Un borgo da attraversare senza fretta: pietra, vicoli, acqua termale, archeologia e natura. Con il Monte Alpi sempre lì, sopra i tetti.
NOT A BACKDROP
Latronico è parte dell'esperienza. Il centro storico conserva la trama compatta del borgo antico, cresciuto intorno alla chiesa di San Nicola. Più in basso Calda racconta un'altra identità: quella dell'acqua e delle terme.
Tra le due quote si incontrano boschi, sorgenti, calanchi, pietra lavorata e una relazione quotidiana con il Monte Alpi.
DEEP ROOTS
Le tracce più antiche della presenza umana nel territorio risalgono al Mesolitico. Le grotte di Calda conservano testimonianze di comunità che frequentarono quest'area per millenni.
Tra VII e V secolo a.C. l'altura ospitò gruppi di origine enotria. I ritrovamenti raccontano un territorio abitato molto prima dell'attuale centro urbano.
È l'anno della prima attestazione documentaria conosciuta del nome Latronico. Nei secoli successivi il paese attraversò diverse signorie feudali, fino al passaggio al Demanio nel Settecento.
OLD TOWN / WALK IT
Il modo migliore per capire il centro storico è entrarci. Dal 2026 un percorso pedonale parte da Piazza Umberto I e segue una numerazione progressiva attraverso carrare, spuorti, piazze e punti panoramici.
Il giro richiede circa un'ora, soste escluse, e tocca alcuni dei luoghi più riconoscibili del borgo.
PASSEGGIA NEL CENTRO STORICO ↗
SEE / FEEL / STAY
Vicoli, portali scolpiti, Palazzo Arcieri, Palazzo Gioia, San Nicola e scorci improvvisi verso la valle e il Monte Alpi.
Le sorgenti minerali di Calda hanno costruito nel Novecento la vocazione termale di Latronico e restano uno dei segni distintivi del paese.
La pietra grigia locale è diventata portali, altari, acquasantiere e dettagli architettonici. Qui la materia della montagna entra nel paese.
Calanchi, Malboschetto, alta valle del Sinni e Monte Alpi: il paesaggio non comincia fuori dal paese. Lo attraversa.
CALDA / WATER
Le sorgenti di Calda sono legate alla storia moderna di Latronico. Il loro sfruttamento termale si sviluppò nel Novecento e contribuì a fare del paese una destinazione di cura e soggiorno in Basilicata.
Ma Calda non è soltanto terme: qui archeologia, acqua e paesaggio si sovrappongono in pochi chilometri.


LOOK CLOSER
Fregi floreali e animali, date scolpite e pietra locale raccontano la qualità degli antichi scalpellini.
Reperti dalle Grotte di Calda e dalla necropoli enotria di Colle dei Greci aiutano a leggere la profondità storica del territorio.
In area Iannazzo una testimonianza fossile di circa 30 milioni di anni ricorda che questo paesaggio montano ha avuto un passato marino.
LATRONICO × MONTE ALPI
Dal centro storico, dalle strade, dai campi: il Monte Alpi continua a comparire. È il riferimento geografico e visivo che unisce il paese all'universo XAlpi.
SCOPRI IL MONTE ALPI
LIVE THE TOWN
Latronico non è soltanto luoghi da vedere. È piazze, incontri, giornate che riempiono le strade e una comunità che vive il paese insieme alla montagna.
ONE DAY / NO RUSH
Non una checklist: un'idea di ritmo. Durante il Festival puoi entrare e uscire continuamente dal paese, dalla montagna e dalla Festa.